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Comunicazioni

Presentata la stagione 2021/2022

Non vedevamo l’ora di condividere con gli appassionati la prima parte della stagione 2021/2022: grandi interpreti, due focus di approfondimento e un’anteprima a sorpresa con un ciclo di concerti estivi a Casa Romei.

“Ferrara Musica riparte offrendo un programma alto di musica d’arte, finalmente con la presenza del pubblico, in linea con la grande tradizione del passato, da quando nel 1989 fu creata da Claudio Abbado.”

– Francesco Micheli, presidente

L’apertura della stagione è affidata all’European Union Youth Orchestra, protagonista della consueta residenza autunnale. EUYO ci porterà due concerti sinfonici: quello del 18 settembre con David Zinman e la giovane violinista Laura Marzadori, e quello del 22 settembre, con la Sesta Sinfonia di Čajkovskij, che vedrà sul podio l’austriaco Sascha Goetzel. I due concerti principali saranno preceduti da due iniziative del tutto inedite: il 12 settembre è in programma The Exploded Orchestra!, un concerto informale in cui l’EUYO, diretta da Peter Stark e con la partecipazione di Ambra Bianchi verrà letteralmente “smontata”, spostando i musicisti dalle loro sezioni e mescolandoli, per mostrare al pubblico come funziona il delicato meccanismo dell’orchestra. Il 19 settembre invece è previsto l’appuntamento intitolato Altro che Classica!, in cui musicologo Fabio Sartorelli si unirà a Sascha Goetzel e ai giovani musicisti dell’EUYO, per far luce sui grandi compositori e sulla loro musica, avvicinando il pubblico alla musica in una situazione lontana dalla formalità di concerti tradizionali.

Torneranno a farci visita anche altri grandi interpreti, tra cui Martha Argerich, che il 20 settembre salirà sul palcoscenico con la Manchester Camerata diretta da Gábor Takács-Nagy, per eseguire il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Šostakovič con Sergej Nakariakov come tromba concertante.

Le presenze illustri passano anche attraverso il recupero dei concerti annullati per l’emergenza Covid: è il caso dell’attesa “Maratona Beethoven”, l’esecuzione integrale dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra con Alexander Lonquich come solista e direttore dell’Orchestra da Camera di Mantova (18 ottobre) e dell’omaggio al centenario della nascita di Astor Piazzolla con Richard Galliano e il Quintetto dei Solisti Aquilani (4 ottobre).

Questa prima parte di stagione include anche a due focus di approfondimento con tre concerti dedicati a Johann Sebastian Bach e la conclusione del ciclo Josquin500.

In occasione del focus su Bach ospiteremo l’Akademie für Alte Musik Berlin in un doppio appuntamento: il 6 dicembre per l’integrale dei Concerti Brandeburghesi e il 7 dicembre per un’antologia di concerti di Bach con la violinista Isabelle Faust. Il focus comprenderà anche la serata che il violoncellista Enrico Dindo, per la prima volta ospite della nostra stagione, riserverà l’8 novembre a tre delle celebri Suite.

Completeremo la proposta legata a Bach con alcuni appuntamenti organizzati al Ridotto del Teatro in collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi, destinati ad arricchirsi con ulteriori momenti di musica da camera a cura dei solisti dell’Orchestra Città di Ferrara.

Il 3 ottobre concluderemo il ciclo Josquin500, avviato in aprile con lo streaming dell’Ensemble Odhecaton. Questa volta celebreremo Josquin alla Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti, ancora con gli Odhecaton e Paolo Da Col.

La stagione confermerà la nostra attenzione per la contemporaneità e per la memoria dei linguaggi musicali più recenti: il 3 novembre il compositore e direttore Marcello Panni sarà l’anima di un progetto dedicato al compositore Luciano Berio in cui verranno eseguiti a Ferrara per la prima volta assoluta Laborintus II e Visage, assieme alla trascrizione di Berio del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi. La serata costituisce anche un importante omaggio a Dante: composto nel 1965 per celebrare il 700° anniversario della nascita del poeta fiorentino, Laborintus II prende il titolo dall’omonima raccolta poetica di Edoardo Sanguineti. Il testo sviluppa temi della Vita nova, del Convivio e della Divina Commedia combinandoli con citazioni bibliche e con scritti di Ezra Pound.

“La bellezza ci viene incontro all’improvviso come una visione magica, inaspettata. Le polifonie lontane di Josquin Desprez tornano a risuonare cinquecento anni dopo nel Palazzo dei Diamanti, precedute e seguite dalle apparizioni di Martha Argerich e di Isabelle Faust. Berio e Monteverdi, il bandonéon di Piazzolla, la Sinfonia Patetica di Cajkovskij, i Brandeburghesi di Bach, i Concerti per pianoforte di Beethoven come stazioni di un percorso in cui tornare ogni volta a meravigliarsi in una meravigliosa città.”

– Enzo Restagno, direttore artistico

La Stagione vera e propria sarà preceduta da un’eccezionale anteprima organizzata in collaborazione con il Museo di Casa Romei… Per maggiori informazioni clicca qui.

Vi aspettiamo!

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